Dopo la guida spirituale, il presidente riveste la carica istituzionale più importante del Paese. Ciononostante, al pari del parlamento, anche il presidente è soggetto alla supervisione del clero sciita. Eletto a suffragio universale per quattro anni, è rieleggibile una sola volta; nomina un gabinetto di 21 ministri ed è anche capo del governo.




