Alla morte di Ayatollah Khomeini, alla presidenza del paese fu eletto Alì Akbar Hashemi Rafsanjani. Fedelissimo di Khomeini, questi cercò di migliorare le relazioni con l’occidente e di trovare una via di compromesso fra i gruppi conservatori e l’ala moderata, che auspicava la modernizzazione del paese.
Avviò relazioni diplomatiche con Cina, India, Turchia e con le Repubbliche caucasiche e centroasiatiche sorte dalle ceneri dell’Unione Sovietica. Tehran si mantenne neutrale durante la guerra del Golfo (1991); al termine delle ostilità sostenne tuttavia la ribellione sciita nel sud dell’Iraq.
Per quanto riguarda la situazione interna, il degrado dell’economia destò un crescente malcontento; il regime conobbe anche l’inizio di una lotta tra conservatori e liberali, che sostenevano una parziale apertura del regime.
I conservatori si vinsero le elezioni legislative del 1996, ma non riuscirono a porre un freno il malcontento, alle aspirazioni democratiche e allo sviluppo sociale.
MORE NEWS
-
Neve a Teheran
Neve a Teheran -
Iran: crescono le esportazioni non petrolifere
Nella prima metà dell’anno persiano, tra marzo e settembre, Teheran ha esportato 33,7milioni di tonnellate di merci, un risultato che vale un incremento del 40% rispetto al primo semestre dell'anno precedente. Questo dato include anche i condensati di gas. -
Iran: 100 mila nasi nuovi l'anno
Rifarsi il naso è ormai una moda in Iran, dove si contano 90-100 mila interventi l'anno, ed è caccia al business per gli aspiranti medici.
-
Il Nowruz, il giorno persiano della rinascita
Gli iraniani preparano il tavolo chiamato “Haft Seen” per festeggiare il Nowruz, il capodanno persiano.
La primavera è considerata in molti paesi il simbolo della rinascita: è il periodo in cui i fiori sbocciano e la natura lancia un incantesimo verde.
-
Nowruz 1390 Mobarak!
Auguriamo a tutti nostri lettori un buon Nowruz e un felice anno 1390!






